1 marzo 2025 a Milano e on line incontro al Guado con Piergiogio Paterlini

Sabato 1 marzo 2025, alle 17, a Milano e on line incontro il Guado, gruppo di riflessione su fede e omosessualità milanese, incontra lo scrittore Piergiogio Paterlini Il, nella sua sede in Via Soperga, 36 ma all’incontro si potrà partecipare anche su Google Meet collegandosi a: https://meet.google.com/gmg-bwrs-znw/
«I ricordi, anche più estesi, non sempre costituiscono un’autobiografia». Questa frase di Walter Benjamin è la chiave di lettura con cui Piergiorgio Paterlini ci invita a leggere il suo ultimo libro che, malgrado il titolo, in cui si richiama la “confessione” non racconta i fatti come una spontanea ammissione di colpa, ma semmai come una dichiarazione di intenti che l’autore rivendica per mostrarci l’uomo che è diventato.
«Confiteor è il racconto dell’uomo che sono diventato, non flusso di coscienza, ma fatti, storie. E l’attraversamento, in settant’anni di vita, di tre secoli, dal mio “Ottocento” a oggi». Spudorato, coraggioso e, soprattutto, generoso, Paterlini si muove tra tempo e spazio con discontinuità ragionata, in quanto non è la sequenza cronologica a interessarlo, ma le dinamiche grazie alle quali si misurano convinzioni e scelte di vita.
La narrazione consente, così, a ciascun lettore di misurarsi con i pezzi che compongono la propria vita. Tutto offerto con l’onestà intellettuale che da sempre contraddistingue Paterlini, autore nel 1991 di Ragazzi che amano ragazzi: 20 mila copie solo nei primi due mesi, e, ad oggi, più di venti ristampe, riedito da Einaudi nel 2024. Più recenti, tra altri volumi, due “autobiografie” a quattro mani, con Gianni Vattimo (Non Essere Dio) e con il premio Nobel Giorgio Parisi (Gradini che non finiscono mai).