28 marzo 2009, a Firenze a Kairos celebrano il “sacramento del perdono”

A tal proposito scrive Ezio Franchini (Come si confessano i bambini?, EDB): “C’è da sperare che i dieci Comandamenti non siano ancora presi come la lista dei peccati di cui rendere conto a un Dio che non concederebbe deroghe”.
Il peccato può essere grave o leggero: il peccato è grave “quando rompe la nostra amicizia con Dio e con i fratelli”. Noi non saremo giudicati su una legge, ma sull’amore.
Dio davvero ci perdona sempre. Purtroppo noi spesso gli attribuiamo un umore instabile, e lo consideriamo come un eterno insoddisfatto. Dimentichiamo che il perdono rende felice Dio.
Noi abbiamo una vista così corta da non accorgerci di quanto Dio ci sia necessario. Ci pare di poter vivere bene anche senza di lui.
Ma è lui che non può fare a meno di noi. Tutte le parabole evangeliche sul perdono concludono descrivendo la gioia incontenibile del Padre che può riabbracciare il suo ragazzo. Non si legge: “Fate festa voi, perché l’avete scampata bella e vi è stato concesso il condono”. Si legge invece: “È il Cielo a far festa, il peccatore convertito è la gioia di Dio”.
Come sempre dopo l’incontro, a partire dalle 20, seguirà una cena comune.
Incontro dalle 18.00 – 20.00, Cena Comune dalle 20,00 – 22,30
Sito web kairosfirenze.wordpress.com – Email kairosfirenze@yahoo.it