30 gennaio 2009, A Livorno incontro con Pier Giorgio Paterlini su ‘rispetto e diversità’

Quando una decina d’anni fa usciva il libro di Paterlini “Ragazzi che amano ragazzi” si aprivano le porte su un mondo ignoto: l’omosessualità tra i giovani , da sempre repressa e nascosta dalla società, la famiglia, i media, la scuola, la chiesa. In ogni storia raccontata in quelle pagine “c’è anche un po della nostra storia, dei nostri pensieri, delle nostre paure, di quando eravamo giovani e sognavamo un mondo nuovo che oggi è arrivato”.
Quello che stiamo vivendo è l’inizio di un vero e proprio passaggio epocale, di costume e di valori, l’inizio di un grande cambiamento culturale, sociologico, antropologico. Grande è il desiderio di matrimonio tra i gay e le lesbiche. Ma ancora più grande è la domanda: come sono queste famiglie? Uguali? Diverse? Se lo chiedono gli eterosessuali, nel momento di massima crisi dell’istituzione matrimoniale, se lo chiedono gli omosessuali, fino a oggi privati di ogni modello e diritto.
Insieme a l’autore Pier Giorgio Paterlini un giornalista, un sociologo, un avvocato, un volontario del progetto gionata su fede e omosessualità ed un politico discutono insieme di “rispetto delle differenze e delle diversità come valore per una società moderna e laica”.
Dr. Augusto Spalletti Panzieri, giornalista
Pier Giorgio Paterlini, sociologo
Avv. Ezio Menzione
Innocenzo Pontillo, volontario del progetto Gionata su fede e omosessualità
Conclude: On. Katia Zanotti
* Piergiorgio Paterlini, è nato a Castelnuovo Sotto, Reggio Emilia, nel 1954. Oltre a Ragazzi che amano ragazzi, ha pubblicato: I brutti anatroccoli, Lasciate in pace Marcello, Manuale di educazione sessuale per gay ed etero, Adottare un figlio, Matrimoni gay, Non Essere Dio. Autobiografia a quattro mani, con Gianni Vattimo. I suoi libri sono tradotti in Olanda, Francia, Spagna, Messico, Stati Uniti. Scrive per il teatro e la televisione. Biografia e opere complete su www.sosiapistoia.it.