Negli USA un tribunale riconosce ad una setta omofoba del Kansas il diritto di espressione

Mi domando se per questi giudici aggredire verbalmente neri, donne e bambini faccia parte della “libertà d’espressione”.
Universo gay ci informa che la tristemente famosa “Chiesa di Westboro”, un’associazione fondamentalista con sede nello stato del Kansas, ha vinto una battaglia giudiziaria negli Stati Uniti, dal momento che la giustizia le ha riconosciuto il diritto di espressione.
Sostenendo quest’insolita tesi, i membri della setta hanno manifestato varie volte durante i funerali dei soldati.
Precisamente per una di queste irruzioni fuori luogo, Phelps e i suoi erano stati denunciati dalla famiglia di un giovane militare, e la corte aveva condannato la Chiesa di Westboro a risarcire la famiglia del caduto con cinque milioni di dollari.
Adesso, però, un tribunale di Richmond ha accettato il ricorso della setta considerando che, nonostante la “retorica fantasiosa e iperbolica”, i suoi membri hanno il diritto di esprimere le proprie convinzioni religiose, in base al primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, che riconosce il diritto alla libertà di espressione.
Gli avvocati della famiglia del soldato hanno detto che porteranno il caso davanti alla Corte Suprema.
Intanto, mentre la sentenza della corte di Richmond scatena la polemica negli Stati Uniti, nello scorso febbraio le autorità britanniche hanno proibito l’ingresso nel paese ai membri della Chiesa di Westboro.
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