New York Times: Papa Francesco pragmatico su diritti gay
Articolo del 20 marzo 2013 pubblicato su ADNkronos.com
Papa Francesco ha un atteggiamento pragmatico verso i diritti dei gay, anche se ha guidato l’opposizione della Chiesa alla legge argentina sui matrimoni fra persone dello stesso sesso, approvata nel luglio 2010. Lo scrive oggi il New York Times, secondo il quale, durante un animato incontro fra i vescovi prima del varo del provvedimento, l’allora arcivescovo di Buenos Aires Jorge Bergoglio propose come soluzione di compromesso l’appoggio all’unione civile per le coppie gay.
Il cardinale Bergoglio presento’ il compromesso sulle unioni civili come “il minore dei due mali”- racconta il biografo autorizzato del Papa Sergio Rubin- “era su una posizione di maggior dialogo con la societa’”. Ma la maggior parte dei vescovi voto’ contro, nell’unica sconfitta di Bergoglio in sei anni di guida della conferenza episcopale argentina.
L’arcivescovo Bergoglio e’ stato il volto pubblico dell’opposizione della Chiesa alla legge sui matrimoni gay, da lui descritta come “una distruttiva pretesa contro il progetto di Dio”. Ma secondo il New York Times, il futuro Papa ha anche saputo costruire dei ponti con i suoi critici. “Ha ascoltato le mie opinioni con grande rispetto”, afferma Marcelo Marquez, teologo e sostenitore dei diritti dei gay che invio’ una dura lettera a Bergoglio e, con sua sorpresa, ricevette meno di un’ora dopo dal suo ricevimento una sua chiamata. “Mi disse che gli omosessuali devono avere diritti riconosciuti e che sosteneva le unioni civili, ma non il matrimonio fra persone dello stesso sesso”, racconta Marquez.