In edicola sul settimanale GRAZIA le voci del mondo LGBT e dei loro genitori “che non si rassegnano”
Il settimanale Grazia n.48-49 dell’11 Novembre 2021, in edicola, raccoglie le voci di chi, dopo la bocciatura della legge Zan contro l’omotransfobia, non si arrende nella battaglia per i propri diritti nel reportage “LA BATTAGLIA PER I DIRITTI CONTINUA. VIAGGIO NEL MONDO LESBO, OMO E TRANS CHE NON SI RASSEGNA”.
Nella rubrica del lettere la rivista pubblica anche le missive di tre madri con figli LGBT della rete 3VolteGenitori. Scrive al giornale Beatrice Sarti: «Sembra incredibile che un piccolo, piccolissimo Ddl, destinato a essere solo un’integrazione a una legge in cui si difendono i discriminati a causa della loro religione, della loro razza, etnia, nazione, sia stato combattuto con tanta acrimonia, livore, palese falsità e ne sia stata festeggiata la fine, come neanche la finale degli Europei di calcio, dai nostri distinti senatori della Repubblica.
Mi rivolgo a lei, caro senatore, ringraziandola nel caso avesse cercato di salvarla, o ponendole solo una domanda, nel caso sia fra quelli che hanno così compostamente festeggiato. Che cos’è che vi fa paura? Chi è che vi fa paura?»; aggiunge Cinzia Boschiero: «senatori, il vostro esultare in un’aula istituzionale dimostra che non avete rispetto e il vostro applaudire è un applauso che vi sotterra» e sottolinea Dea Santonico: «Quell’applauso, così sentito, dice molto più di qualsiasi parola».
Risponde la redazione «Care Dea, Beatrice, Cinzia, come scrivevo la settimana scorsa nella risposta a Claudio Santini, non hanno vinto i senatori. Quello era solo il colpo di coda del passato. Hanno vinto le lesbiche, i gay, le persone trans, i fluidi, i disabili che stanno facendo la rivoluzione non solo in Italia, dove un piccolo decreto ha cambiato la cultura, ma in tutto il mondo. La società, come sempre è successo nella storia, evolve molto più velocemente delle leggi».
Questo numero del settimanale Grazia questa settimana è in edicola.
Buona lettura. #TendadiGionata