Una settimana fa ho detto ai miei che “sono gay!”
Testimonianza di Florent, 20 anni, pubblicata su MAG Jeunes LGBT – Paris (Francia), liberamente tradotta da Rita
Una settimana fa l’ho detto ai miei. L’ho deciso il giorno prima insieme ai miei amici che l’avrei fatto. Loro mi hanno aiutato a riflettere, su quello che avrei potuto dire, come dirlo, etc…
Ho scelto di affrontare il tema durante un pranzo in famiglia dove erano presenti anche mia nonna e il mio fratellino.
Quando gliel’ho detto, mio padre era in silenzio ma ascoltava attentamente tutto ciò che io stavo dicendo.
Quanto a mia madre, lei ha esordito con un «io sono aperta a tutto ma….» frase che annuncia una montagna di pregiudizi!
Io ho abbattuto tutte le sue errate convinzioni, una dopo l’altra. Tra le peggiori annovero: «Allora perché tu non cammini come un gay? Ti abbiamo viziato troppo? Non ami tua madre?».
Il mio fratellino che lo sapeva da un mese, mi ha dato manforte dicendo cose molto intelligenti e ha condiviso con i miei, l’esperienza del mio coming out che lui aveva già avuto in anteprima.
Anche mia nonna mi ha aiutato dicendo che io ero suo nipote, che mi amava e che la cosa che conta è la mia felicità. Mio padre non ha parlato molto ma, alla fine della discussione mi ha detto: «trovo davvero coraggioso il fatto che tu lo abbia dichiarato».
Non capisco perché sono tristi dato che io sono felicissimo, così come sono. Lascio loro il tempo di accettarlo, non è facile, posso capirlo.
Qualche giorno dopo, mi chiamano per dirmi che mi amano e che resterò il loro figlio qualsiasi cosa accada. Sono contento di averlo fatto, e penso che sia importante avere dei sostenitori quando lo si dice, tipo mio fratello o i miei amici.
Florent, 20 anni
Testo originale: Je l’ai dit… à mes parents